Archivi categoria: vocal session

Risultati soddisfacenti

Una serie di botte e risposte fra Mauro e Michele sui risultati finora raggiunti fanno forse comprendere la direzione dell’album e probabilmente alimenteranno quella curiosità che i lettori di questo spazio probabilmente possiedono.
Stay tuned e buona lettura!

Michele:
Ieri ho sistemato tutte quelle che hai già registrato ed ho segnato alcuni particine che secondo me andrebbero rifatte (poca roba sei stato veramente superlativo).
Mauro:
troppo gentile. hai fatto bene a fare questo lavoro, confronteremo le tue idee con le mie e vedrai che il mio essere "superlativo" si scontrerà non poco con i parecchi errori fatti. 😉
Michele:
Come ti dicevo, sono veramente entusiasta di come stanno uscendo i pezzi, anche senza missaggio sono da pelle d’oca ed è quello che volevo! A me piace ascoltare musica passionale e questo Ahab supera ogni mia più rosea aspettativa. Passionalità a manetta!!!!!!!!
Penso che chiunque avrà il coraggio di ascoltare l’intero CD, non potrà non rimanerne profondamente colpito. E’ una forza della natura, calibrato nelle giuste proporzioni ed in ogni pezzo le emozioni si rinnovano traghettandoti in un turbinio di situazioni diverse fino alla fine.
Il finale poi è apocalittico… Quando pensi che ormai non possiamo più dare nulla, arriva il finale di Morte che veramente ti da una scossa paurosa! Il grafico emozionale direi che è stato rispettato in pieno ed è una sfida vinta, per quanto mi riguarda.
Mauro:
Sono convinto anche io. Morte, con le correzzioni e il cantanto ora rende davvero di maledetto! Sono contento che tu sia entusiasta dei risultati. Ne avremo bisogno
Con questo album faremo davvero "scandalo". In bene e in male. Non credo ci saranno le mezze misure come in faust, ci sarà chi lo amerà e chi lo troverà ridondante esagerato manierista barocco brutto.
Bianco e nero, come lo stesso ahab.
Un’altra vittoria per quanto mi riguarda.
Michele:
In un Mondo sempre più piatto e pressapochista, evviva le prese di posizione nette. Il CD è intriso di passionalità e personalità ed è proprio questo che voglio dalla musica e dall’arte in generale. C’è già la vita quotidiana, che è una continua mediazione, almeno quando metto un CD, o mi guardo un dipinto, vorrei avere delle emozioni forti..

Stasera altre registrazioni vocali.  A presto!


Rupert Neve, a noi tre!

amek CIB

Questa sera cominciano le vere sessioni di registrazione di voce. Quelle definitive.
Per l’occasione ci siamo procurati il mic AKG414 accompagnato fedelmente da un channel strip di altissimo valore: Amek CIB pure path, circuiteria di Rupert Neve.

La cosa ci spaventa molto, il rischio di rovinare tutto con l’inesperienza c’è. Ma c’è anche molta curiosità per l’opportunità che stiamo per vivere.

Fateci l’in bocca al lupo. Stay tuned!


E la prima è arrangiata!

Vendetta è finalmente arrangiata da martedi sera.
E’ stato deciso con precisione chi entra in certi punti, quando, come e con quali note. Ora Michele cercherà come prima cosa i suoni necessari per la batteria e il basso in modo che si abbia una base comune per quasi tutte le canzoni, dopo di che registrerà come Dio comanda le sue chitarre.

Da un punto di vista vocale abbiamo concluso in modo più o meno definitivo le traccie di:
Vendetta
Rampone
Partenza.

Sabato mattina cominceremo molto probabilmente con la prima caccia in modo che le canzoni dove si sfrutta una vocalità molto diversa da quella conuseta di Mauro siano concluse.

Stay tunes!


UA UAATAAAH!

Riprendendo un tema caro ad una amica soprano eccoci a parlare della prima vera sessione dedicata alle lead vocal di Ahab.
Una sessione mattutina cominciata con un caffè bollente e il consueto riscaldamento della voce.
Al termine delle due ore e mezza abbiamo concluso Vendetta e la parte "incazzata" della forgiatura del rampone.
Eh si, incazzata è la parola giusta. Abbiamo deciso di interpretare il capitano in maniera opposta in base alle canzoni e a quello che in quel momento teatralmente simboleggiano. La voce di Mauro pertanto è stata ruvida, graffiante (e graffiata), urlata a tratti, volutamente sporca in altri.
Insomma ci siamo divertiti un sacco!
Il risultato ci convince, anche se necessita di un buon lavoro di labor limae.
E quindi sotto con gli urli (con buona pace dei concerti lirici per ora sospesi…):
UAAA UAAATAAAAAH!


Tiriamo le prime somme

Stiamo affrontando ora il nodo (scorsoio?!) del mixing.
Cioè, non abbiamo cominciato a mixare, ma stiamo cominciando a ragione sugli arrangiamenti finali in base anche al futuro mixing.
Quindi stiamo limando frequenze, volumi, pan e robette simili per comprendere come far rendere al meglio l’immagine sonora e quindi comprendere dove questa è carente o dove questa è overquota. Oppure dove questa è completamente sballata a causa del sovrapporsi di medesime frequenze.

Una faccenda tanto delicata quanto importantissima.

Ma per fare le cose per bene serviranno le tracce vocali registrate come si deve.
A questo punto Mauro dovrà darci dentro e sabato si comincieranno le vocal session per le lead!

See you soon!


Sabato delirante…

Sabato qualcosa di carino è uscito. Ora ci siamo presi il tempo per riascoltare il delirio vocale di Mauro e valutarne l’impatto.
Intanto sono iniziate le correzioni di alcuni colpi di batteria non completamente a tempo e i relativi aggiustamenti degli uno con gli altri strumenti.

Le parti di Pianoforte e seconde voci sono state completamente concluse nei sabati precedenti. Ora, una volta conclusasi la correzione di cui sopra, si cominceranno gli ascolti semi-mixati per comprendere come arrangiare definitivamente le parti chitarristiche, in contrappunto con le voci e il pianoforte.

Insomma, la navigazione procede!


Lucifero


…e se quel malessere profondo,
imperscrutabile, che ti spinge ad
allontanarti dallo specchio per puro orrore
e ti lascia il fiato corto
alla bocca
dello stomaco;
quell’estremo godimento
di emozioni negriere; l’insulso
correre di parole che celano la verità;
la lenta rovina verso un baratro
affrescato a festa da sapienti mani merdose;
la certezza di essere soli in una lotta
contro il tuo universo, persi in una pioggia d’aprile
e condannati perpetuamente dalla stessa
tua ragione crocifissa,
fumanti di rabbia infinita verso la più banale delle gioie,
verso la più troia delle letizie;
quel destino da boia troppo umano;
di libertà sospetta;
quella bonaccia caotica tanto cercata
non fosse che il male?
Satana stesso,
nascosto dietro litri di cristalli
frantumati, da ricomporre ogni giorno,
a mano a mano,
un passo oltre il peso,
in piena luce
Dio
Comandamenti e libertà
Di piangere e gridare:
"non sono solo!".
Mai più.
Sono tornato

Sabato questo, utilizzando il testo sopra riportato,scritto nel lontano 2004 da Mauro, tenteremo una novità compositiva di non poco conto visto le nostre "tradizioni".
Se tutto esce come deve questo sarà il "delirio" di Ahab.

Che Beata Diamanda e Santo Demetrio siano con noi!


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