Archivi categoria: drums session

Sabato delirante…

Sabato qualcosa di carino è uscito. Ora ci siamo presi il tempo per riascoltare il delirio vocale di Mauro e valutarne l’impatto.
Intanto sono iniziate le correzioni di alcuni colpi di batteria non completamente a tempo e i relativi aggiustamenti degli uno con gli altri strumenti.

Le parti di Pianoforte e seconde voci sono state completamente concluse nei sabati precedenti. Ora, una volta conclusasi la correzione di cui sopra, si cominceranno gli ascolti semi-mixati per comprendere come arrangiare definitivamente le parti chitarristiche, in contrappunto con le voci e il pianoforte.

Insomma, la navigazione procede!


Parola di Batterista!

Come promesso ecco le righe scritte da Gianpaolo, all’indomani della conclusione delle sue sessioni di registrazione.
Buona lettura and stay tuned!

Carpe diem quam minimum credula postero (cogli l’attimo, confidando il meno possibile nel futuro), affermavano i nostri bis-bis-bis nonni, eppure se noi MINSTREL non avessimo confidato in un futuro più roseo e denso di sogni, forse il presente risulterebbe ancora più offuscato: dopo svariate vicissitudini (l’elenco è di quelli che fa rabbrividire…), cambi di rotta e lieti eventi, siamo ancora qui con i ferri del mestiere in mano!
Ebbene sì, la famiglia MINSTREL (particolare sì, ma a passo con i tempi), sanguinante, ma non sconfitta, ha ripreso in mano le redini e si appresta a ritornare: abbiamo succulenti idee, nuove sensazioni da trasformare in musica e una grande storia da raccontare.
Se vi siete già rotti le p**** tranquilli, messa a punto la dovuta cornice, veniamo al sodo: oggi 12 Ottobre 2006, giorno insignificante ai più (non ricordo neppure un Santo in particolare…), è per me IL GIORNO che finirà negli annali…
HO CONCLUSO LE REGISTRAZIONI DI BATTERIA DI AHAB, caraffe di sudore versato, notti insonni a pensare dove porre l’accento, come groovare (?), come fermarmi; menate di routine per chi tenta di cimentarsi in qualche cosa di artistico.
Ho registrato circa cinquanta minuti di musica intensi, appeso ad un metronomo che mi martellava, con il solo imperativo di seguirlo: esempio calzante di chi incontra una sua creatura maledicendo il giorno del suo concepimento. Colmo di tante idee mutate negli anni e un po’ di ruggine nelle ossa (Faust risale a più di sei anni fa…), ho partorito con sofferenza questo lavoro, cercando di disegnare un rigo sul quale gli altri ragazzi (un tempo…), andranno a porre il loro sigillo musicale.
Ho seguito la collera di Ahab e l’ho accompagnata lungo tutto il suo folle ed inesorabile incedere, rivelando la sua fine ed il mio (ri)inizio: almeno per una volta: "Il naufragar m’è dolce in questo mar".
Se decidete di contattarmi all’indirizzo e-mail:
gianpaolo@minstrel.it cercate di avere pazienza perché raramente scarico la posta, ma sicuramente presto o tardi vi risponderò!

Un abbraccio Paolo.


E il batterista ha finito!

Ieri sera Gianpaolo ha finito di registrare le sue parti, compresa quella "morte" che tanto ci preoccupava.
Mancano solo le percussioni che verranno decise direttamente sui pezzi quasi conclusi e in base all’arrangiamento prescelto.
Ecco le parole di Michele, il chitarrista, che ha effettuato tutte le sessioni di registrazione:
"Direi che è stato molto bravo e che durante le sedute di registrazione sono uscite anche delle belle idee."

Cominciamo inoltre a capire meglio quando durerà la nostra nuova fatica.
Gianpaolo ha registrato 8 pezzi per un totale di circa 47 minuti, calcolando che poi ci sono Il Presagio ed Il Delirio in cui non suona e due probabili mini dialoghi di apertura e chiusura, il CD dovrebbe andare intorno ai 55 minuti complessivi.

Sabato pomeriggio inizia Alberto con il suo basso a 5 corde e a breve si pubblicherà qui uno scritto del batterista con le sue impressioni su queste sessioni.
And so… ok, avete capito: stay tuned!


Tempesta!

Dunque le registrazioni del nostro drummer stanno procedendo.
Lunedi e martedi è riuscito ad ultimare "Il mare" e ha cominciato "tempesta".

Due brevi note sulle canzoni in questione:
"Il mare" è un brano suddivisibile in 3 sezioni, legate fra loro da una frase melodica in 6/8.
Prima parte sognante, seconda rock e finale epico.
Naturalmente anche la batteria cerca di seguire questi obiettivi principali. Per questo motivo Gianpaolo ha registrato due versioni della prima parte: una suonata con le spazzole, l’altra con le bacchette.
Vi faremo sapere quale poi diverrà la versione ufficiale.

"Tempesta" invece è un caso anomalo. Nata come canzone scritta totalmente da Michele, non è mai stata arrangiata dagli altri componenti del gruppo. Una canzone che a tratti sembrava troppo complessa e a tratti troppo semplice.
Il risultato è stato che ora ci troviamo in studio con alcuni abbozzi di arrangiamento e nulla più. Ma quello che sta trovando Gianpaolo su questa canzone è davvero entusiasmante! Probabilmente questa tipologia di lavoro gli è congeniale. Meglio così visto che ci ritroviamo più o meno nelle stesse condizioni nell’ultima canzone dell’album: "la morte".

Oggi si concluderanno le drum sessions fondamentali di questa benedetta tempesta e vi faremo sapere come è andata.
Poi al batterista manca solo la morte… speriamo!

Ah, Gianpaolo ha promesso alcune righe di suo pugno finita l’esperienza di questo album.
And so, già sapete: stay tuned!


Il set di Batteria

Ed ecco le prime foto promesse. Vengono mostrati sia il set che Giampaolo ha deciso di utilizzare per l’album, sia le nostre scelte nella microfonazione delle singole parti della batteria.


Il set completo da sinistra: due timpani, 1 china, 1 ride, cassa (con doppio pedale) 2 crash,   due tom, rullante, chalerston, due piccoli crash sopra il charlie e 3 rototom sulla destra.
La microfonazione ha previsto 9 canali:

  1. cassa
  2. rullante
  3. charleston
  4. Tom1
  5. Tom2
  6. Timpano1
  7. Timpano2
  8. Overhead1
  9. Overhead2

Si era pensato all’inizio di usare due microfoni per il rullante, ma la risposta dell’unico microfono, posto in prossimità della pelle superiore, è stata talmente positiva da non creare necessità simili.


Si noterà da questa foto come i microfoni del rullante e dei tom siano rialzati rispetto alle pelli.
Durante le varie prove dei suoni infatti, seguenti all’accordatura della batteria, questo metodo di microfonazione è risultato il migliore per il risultato che ricercava Giampaolo. I suoi tom e timpani sono da sempre ricchissimi di armonici e con microfoni vicino alle pelli (perpendicolari quindi alla pelle stessa) il risultato era disastroso: poco attacco e un suono di difficile gestione.
In questa maniera invece l’attacco è precisissimo, visto che i microfoni sono puntati più al punto di impatto della bacchetta e il suono più nitido.
Medesimo discorso sul rullante. Noterete infatti come il microfono sia puntato verso il centro. Il suono poi aveva poi un armonico davvero fastidioso che rovinava il suono dell’intera batteria (gli overhead non perdonano!). Ecco spiegato il motivo del "fermo" sulla sinistra del rullante.
Così suona tutto molto bene.

Il set di batteria da destra. Notate che anche i Timpani hanno avuto il medesimo trattamento microfonico dei Tom.

Altre foto delle registrazioni verranno pubblicate con spiegazione annessa.
Per altre foto senza commenti (ma con possibilità di essere commentate) potete recarvi qui.
E oggi si cominciano le registrazioni de "Il mare". Stay tuned!


Drums session: in breve…

Elenchiamo in breve quello che ha eseguito Gianpaolo durante questi tre giorni di registrazione, in attesa di avere le foto che documenteranno il set utilizzato e soprattutto la disposizione dei microfoni che abbiamo scelto, dopo le prove di lunedì.

Lunedì 18 settembre 2006:

  • montaggio del set della batteria prescelto e accordatura
  • disposizione dei microfoni e prima prova di suoni
  • registrazione di "Vendetta" per prova
  • cambio della disposizione dei Mic e regolazione volumi
  • altre registrazioni, sempre di "Vendetta"

Martedì 19 settembre 2006

  • Registrazione di "Vendetta" senza nessun taglio
  • Registrazione di "Leva l’ancora" con riprese varie nei punti nevralgici

Mercoledì 20 settembre 2006

  • Prime registrazioni de "La prima caccia"

Oggi invece sono programmate le registrazioni della "Forgiatura del rampone" (bene Demian?) sempre che, risentendo a mente fresca le rec di "caccia", non si scoprano erorrini inaccettabili.

E stasera si fotografa per bene!
Stay tuned!

PS: aggiunto un nuovo link. i Res Rei sono una band interessante, fateci un giro nel loro sito!


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