PMCD

Il solito proverbiale ritardo dei Minstrel ha fatto slittare il ritiro del Master di Ahab.
Ma ora ci siamo: lunedi 23 febbraio 2009 abbiamo potuto prendere in mano il PMCD contenente il lavoro, il sudore, la passione e il divertimento di tre anni passati a produrre, arrangiare, registrare e mixare.
Il Master è pronto per le stampe.
Entro poche settimane sistemeremo anche la faccenda grafica, ritirando file e progetti.
E poi si apre la ricerca di una casa discografica o di un editore che creda nel prodotto.

Grazie di aver seguito il travaglio e il procedere di questo calvario.
Ora i post su questo misero spazio virtuale si faranno sempre più radi, sperando naturalmente che diano buone notizie.
L’annuncio futuro dell’uscita del cd avverrà chiaramente in primis su queste pagine.

Stey tune e, come dice il Mastering Engineering che ha finalizzato "Ahab" (divinamente!): ROCK ON!


And to stalk, I must sail…

"…to sail, I must suffer;
to suffer, seek;
to seek, dream;
and to dream… Die.
"

Marion from the great NYC, traduttrice di fama (spicca nel curriculum un certo Gianmaria Testa…) e amica fidata, ha concluso a tempo di record (e qualità finale straordinaria) le traduzioni di tutto il disco Ahab!
Gli ultimi, epici, versi sono la sua traduzione alla nostra canzone finale. Sono le ultime parole del nostro Ahab, nella lingua cara a Melville. Un altro passo verso la chiusura di tutto il lavoro.

Grazie Marion!


Alcuni aggiornamenti

Dopo la conclusione dei mix abbiamo finalmente portato al Mastering Engineering le traccie stereo a 24 bit sulle quali si è già messo al lavoro. I master di prova sono davvero soddisfacenti, possedendo valori di RMS alti uniti ad una buona resa dinamica dei pezzi. Grande!
Nel frattempo abbiamo cominciato a scrivere i thanks e le caratteristiche tecniche. Ma, soprattutto, abbiamo incaricato delle grafiche un amico/grafico/geniaccio/artista che risponde al nome di Vittorio Giudici, che dopo circa un mesetto di lavoro ci ha consegnato dei layout davvero splendidi!

In pratica fra poche settimane avremo in mano i layout di stampa e il glass master. A questo punto cercheremo una casa discografica o un editore disposti a credere in questo progetto. In caso che nessuno si assuma questo "rischio" faremo da noi. Il disco, in un modo o nell’altro, uscirà: su questo siamo convinti!


Heart of darkness

JIMMY
Why does Marlow keep going up the river, why doesn’t he turn back?
HAYES
(shrugs)
There’s a part of him that wants to, Jimmy. A part, deep inside himself that sounds a warning, but there’s another part, that needs to know … that needs to defeat the thing which makes him afraid.

"We could not understand because we were too far and could not remember, because we were travelling in the night of first ages, of those ages that are gone, leaving hardly a sign—and no memories." *

Il viaggio del mix finisce oggi. Ora tocca al mastering fare la sua parte.
Sembrerà incredibile, ma l’uscita del disco si avvicina.

* taken from "King Kong" script, written by Peter Jackson & Fran Walsh


Non dovremmo dirlo noi…

… ma a nostro dire il finale dell’album è da capolavoro! Ne siamo entusiasti.!
Figuratevi che solo per questo abbiamo scomodato un esperto che ha fatto il suo lavoro in modo egregio.
Il lavoro era giocare con musica e parole.
L’esperto si chiama Lorenzo; qui sotto in un ritratto recente…

lorè

Mixing: ringraziamenti vari

E così siamo giunti alla conclusione dei mixing anche di Morte.
Ci siamo accorti riascoltando le vecchie canzoni di alcune imprecisioni che correggeremo in breve tempo, ma oramai il più è davvero fatto.
Non resta dunque che ringraziare pubblicamente le persone che ci hanno aiutato, direttamente o indirettamente, in questo delicato compito della produzione musicale.
Innanzitutto grazie a Diego Bergamini, fonico, fotografo e amico. Ci ha registrato il primo demo dello stesso Ahab facendoci così notare parecchie lacune di produzione, ma anche facendoci addentrare per primo nella difficile arte del mixing, nella fattispecie quello home made. Inoltre ha fornito i microfoni per la batteria e il contatto per l’affito dell’AKG 414 e dell’Amek con il quale è stata registrata la voce. Senza di lui  non sappiamo dire quando e come sarebbe uscito questo album…
Inoltre Jack, per il primissimo mix della batteria su cui Alberto ha poi suonato e quindi per le prime nozioni di mix di questo importante elemento di un album.
Il Sig. Piva, fonico professionista, per la disponibilità di un incontro e i preziosi consigli forniti per la registrazione delle voci.
A William per le dritte sull’EQ basilare per creare dei buoni bassi controllati e che non cozzano fra loro e per i consigli del volume d’ascolto per mixare.
Ed infine a Lorenzo "teetoleevio" per l’incitamento a continuare, gli ottimi consigli riguardo all’uso dei plug su mix digitali, le critiche costruttive e per aver accettato di produrre il mastering finale di questo nostro lavoro discografico.

Ci sarebbero poi moltissime altre persone da ringraziare, ma non è questo il luogo ne tantomeno il momento. Verrà fatto a tempo debito, sull’album stesso.
Ma ora che siamo in dirittura d’arrivo con i mix correva l’obbligo di ringraziare coloro che ci sono stati vicini in questa fase delicata e fino a un anno e mezzo fa a noi semplicemente sconosciuta.
E lo è tuttora perchè non si finisce mai d’imparare. Ma la strada imboccata a nostro avviso è buona e ci ha insegnato tanto.
Grazie dunque!


Meno 2!

Mancano all’appello dei mix completati soltanto due canzoni:
- tempesta: che contiamo di iniziare e finire in massimo due sessioni di mixing visto che è strutturata in modo molto semplice in parti di solo piano e parti elettriche. Roba semplice dopo quello che abbiamo passato!
- Morte: che con i suoi tredici minuti sarà l’ultimo enorme scoglio prima di consegnare gli stem per il master. Parti sussurrate, urlate, orchestra (l’unica canzone nell’album con tale sonorità), assoli con 3 chitarre soliste in contemporanea e chi più ne ha, più ne metta. Fateci l’ultimo in bocca al lupo per questa canzone: è a nostro avviso il must dell’album dal punto di vista compositivo (e testuale); speriamo di non rovinarla con un mix sommario e non centrato!

Per il resto abbiamo completato:
Alba: ballad in 7/4 con strumentale a metà. Dolce al punto giusto.
La caccia:  song aggressiva, con inserti prog a metà. Lavorio di mix lungo soprattutto per le svariate chitarre e per correggere al meglio i volumi del pianoforte.
La forgiatura del rampone: una canzone pesante, con un riff portante in stile metal. Non proprio nel nostro stile e il mix ne ha risentito. Insomma, non è esattamente "Pesante" come la volevamo, ma nemmeno così stona, anzi!

A presto!


Vivi, vegeti…

..e soddisfatti dei Mix!

Finora abbiamo concluso definitivamente 4 mix:
Vendetta, presagio, partenza, mare.
Quattro sfide che ci vedevano impegnati rispettivamente in una canzone rock, una parentesi d’atmosfera onirica, un prog rock con inserti di piano e un lento a 3 faccie (e almeno 3 mix differenti).

Sfide, nel nostro piccolo, assolutamente vinte. Certo, abbiamo faticato abbastanza, soprattutto perché stiamo scoprendo che il mondo della fonia è semplicemente impossibile da gestire veramente bene se non si studia, se non ci si applica su altri mix, se non si prova, se non si sbaglia.
Oramai è da mesi che siamo sopra queste canzoni e ora abbiamo deciso di dire basta ai progressi. Queste sono e qui ci fermiamo. Eh si, perchè siamo consapevoli che fra un anno le nostre competenze saranno migliorate, potremmo sfruttare meglio certi passaggi, certi suoni, certe idee di mix che ora sono solo abbozzate in testa, ma non escono.
E poi certo: i plug-in sono tanti, alcuni free davvero splendidi, ma per certi risultati servirebbe lo studio di CLA. E anturalmente anche lui dietro al banco…

Resta comunque una splendida esperienza che tanto ci sta donando, sia alla nostra musica, sia soprattutto a noi. Che sia il futuro della musica non lo sappiamo dire, ma è certo che è un’esperienza che consigliamo a tutti i gruppi, anche solo per scontrarsi con i veri problemi che creano arrangiamenti di basso profilo, idee che insieme non si sposano (inutile allora tentare un mix decente), obiettivi contrastanti in certi passaggi (chi comanda su cosa? Questione di mix, si, ma soprattutto di pensiero di gruppo!).

Cose che fanno la differenza fra un demo di un gruppo e un album ben finito.
Anzi, oseremmo dire un album semplicemente ben prodotto.


Greeting from U.S.A.

Alcune impressioni sui mixing ci arrivano anche dalla lontana America. Queste sono le parole redatte via mail da C.Terenzio dedicate a Vendetta. C. ha richiesto e avuto il suo cd di Faust e grazie alle varie mail che ci siamo spediti si è istaurato un ottimo rapporto che ci ha fatto "arrischiare" un suo giudizio sul nuovo materiale.
Ecco il risultato:

"Hi!

The CD of "Faust" arrived yesterday from Kinesis. It’s really, really good. The production on it is very clean, and the playing is very good. I loaded it on my iPod, and I will spend some more time listening to it in the next few weeks. From what I’ve heard, it reminds me of the Yes and Genesis music from the 70′s. For me, that was the "golden age" of rock – so much creativity and love for music, played by musicians that believed in what they were doing. Italy has so many great bands from that period also, as well as currently. I really miss Italy and need to get back there soon.

Now I have to tell you a funny story.

I have a cat, and my cat reacts to music in very funny ways. If I start playing music, and the cat likes it, he runs around, scratches his scratchboard, jumps on the sofa, and scratches the pillows. When I played "Vendetta", he ran around *a lot*. The only other song that he reacts to like that is "Bohemian Rhapsody".

Speaking of Queen, your voice sounds like a mix of Pavarotti and Freddie Mercury. A great "soaring" quality, and fits in well with the music that Minstrel plays. "Vendetta" is a great sample, because all of the band gets a good amount of limelight on it – your vocals are great, great drumming, great guitar and great bass too!

Good luck to you and the rest of Minstrel with the new record – I know that the creative process is not something that can be forced, and any art takes time to complete. I’m sure that it will be a great record when it is finished. Thank you for the emails too – you have been very kind, and I wish you and the rest of the band success. You deserve it."

Grazie ancora e a presto!


tecniche di BUS, L.A. compression…

…NY compression, mutilbus compression, Tecnica di Brauer, phantom image, ADT, center cancelling per controlli reverb, Mid-side, parallel compression e chi più ne ha più ne metta.

Un mondo immenso quello del Mixing. Speriamo semplicemente di non disintegrare quanto di buono fatto finora con la nostra inesperienza. Vendetta è pre-mixata, stasera prima sistemata vera di batteria e basso con creazione gruppi e alcune scelte creative di produzione nella mente.
Sperem!


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